11/12/14

Chiusura natalizia

Galleria Studio 44 chiude per le festività natalizie e riapre il 15 gennaio.
Cogliamo l'occasione per augurarvi Buone Feste, arrivederci al 2015!


20/09/14

Elena Chernyshova "Jours de Nuit, Nuits de Jour"


Vernissage giovedì 25 settembre dalle ore 16 all'interno dell'evento START.

Grazie alla collaborazione con Alliance Française di Genova l’artista terrà una conferenza, in lingua francese, presso i loro locali di Via Garibaldi, il 24 settembre alle ore 17.30 con proiezione di numerose immagini.

Orari:
25 settembre - 15 novembre 2014,tutti i giovedì, venerdì e sabato h:16-19.


Elena Chernyshova è la giovane fotografa russa, con base in Francia, premiata al  World Press Photo 2014 e pubblicata nel mondo per il suo progetto ‘Jours de Nuit, Nuits de Jour’.
Le fotografie immortalano momenti di vita quotidiana a Norilsk, importante centro minerario e metallurgico russo, la città più a Nord nel mondo, con più di 100.000 abitanti. Paesaggi quasi surreali, persone, strade e palazzi circondati da un’atmosfera  distaccata, sono i soggetti preferiti dalla fotografa che vuole e riesce a investigare la capacità dell’uomo di adattarsi a condizioni climatiche estreme, al'’isolamento e all'inquinamento.
Due sale della galleria sono allestite per contenere le due parti della mostra: i Giorni di Notte, le Notti di Giorno.

Con il patrocinio del Comune di Genova, Municipio 1 Centro Est.


Elena Chernyshova is the Russian photographer, based in France, awarded at the World Press Photo 2014 and published in the world for her project ‘Jours de Nuit, Nuits de Jour’. The photos show moments of daily life inside Norilsk, important mining and metallurgic center in Russia, the world’s northernmost city with more than 100,000 inhabitants. Some almost surreal landscapes, people, streets and buildings surrounded by an unfriendly atmosphere, are the preferred subjects by the photographer who wishes and succeeds in investigating the ability of man to adapt himself to extreme climatic conditions, isolation and pollution. 
Two rooms of the gallery are set up to show the two parts of the exhibit: the Days of Night, the Nights of Day.
Thanks to the collaboration with Alliance Française of Genoa the artist will held a conference, in French language, inside their spaces of Via Garibaldi on 24 September at 17.30 with a projection of many images.

04/08/14

Chiusura estiva - lavori di risistemazione

Cari amici dell'arte contemporanea, Galleria Studio 44 è chiusa per l'estate.

Riapriremo la galleria per l'evento START il 25 settembre con la mostra fotografica di Elena Chernyshova, premiata al World Press Photo 2014, ma ci troverete in anteprima il 24 settembre alle ore 17.30 per una conferenza e videoproiezione assieme alla fotografa presso i locali di Alliance Française in via Garibaldi 20 a Genova.

Nel frattempo faremo dei lavori di ordinaria manutenzione nei locali espositivi per potervi offrire una visione ancora più piacevole. Vi anticipiamo che la nostra biblioteca d'arte verrà completamente catalogata e che i libri saranno a vostra disposizione per la consultazione e il prestito a casa.

Vi auguriamo una buona estate.

25/05/14

Tommaso Panzeri - "14 lavori su carta"

giovedì 29 maggio alle ore 18 inaugura alla Galleria Studio 44 la mostra di Tommaso Panzeri


"Questi acquerelli fanno parte di una serie di lavori sulle relazioni tra lo spazio, il tempo e la materia come dimensioni narrative della percezione.
Spazio inteso come rapporto di equilibrio tra le parti colorate e la superficie di sfondo; tempo come velocità del gesto pittorico in relazione al periodo di asciugatura del colore; infine materia in quanto carta, che da semplice supporto diventa elemento della composizione.

Sono dei monocromi, in cui delicate variazioni di tono nascono dalla stratificazione del colore che nella fase di asciugatura si deposita sul foglio, delineando una sorta di mappa “idrografica” della superficie ruvida.
La carta, non inumidita in precedenza, accetta o rifiuta il colore molto diluito, lasciando affiorare la texture nascosta della polpa di cellulosa che dopo essere stata stesa ad asciugare sui telai si dilata e si restringe sotto l'azione dell'acquerello steso con generosità.
Talvolta il segno rimane evidente, ma nella maggior parte dei casi si riduce al minimo; il solo atto di inclinare il foglio di carta per disperdere il colore in eccesso diventa un nuovo strumento espressivo, che conserva tutta la pienezza vitale e personale del gesto umano.

Sento che il tempo impone all'inizio una certa velocità nella stesura dell'acquerello, ma poi si espande e diventa una necessità per l'osservatore, affinché possa entrare in risonanza con il quadro, trasformarlo in punto di riferimento e collocarsi nel suo campo d'azione.
La dimensione ridotta delle opere contribuisce a mantenere l'esperienza  in un ambito più intimo, ma non per questo limitato."

"A painting is not a picture of an experience; it is an experience." (Mark Rothko) 
testo e immagine © Tommaso Panzeri

02/05/14

Albert Coers vincitore del concorso internazionale Multiplo 2014

Il vincitore del concorso internazionale Multiplo 2014 è l'artista tedesco Albert Coers.

Albert lavora soprattutto con i libri. Qui sotto puoi vedere un'immagine dell'installazione site specific realizzata nel tunnel, il primo spazio espositivo della nostra associazione culturale. Albert Coers aveva anche tenuto un interessante Jour Fixe: momento pubblico, creato da Michele Fiore alla Galleria Studio 44 e mutuato dalla Accademia di Kassel in Germania, dedicato all'incontro con un artista per lo scambio di domande e  feedback diretti con i partecipanti.


Le sue installazioni sono tanto affascinanti quanto fragili e sempre site specific. Nato nel 1975 in Baviera Albert Coers vive e lavora a Monaco e Berlino. Qui sotto vi presentiamo un'immagine e l'idea progetto della sua opera, che sarà a breve disponibile firmata e numerata e omaggio per i primi 50 soci che la richiederanno e che sono iscritti o si iscriveranno alla associazione culturale Galleria Studio 44 nell'anno in corso 2014.



L'idea progetto:

"É già da qualche anno che faccio frottages di copertine di libri, all’inizio solo dei libri che utilizzavo nelle mie installazioni; per me era la possibilità di trattenere qualcosa dato che sono lavori temporanei e al termine delle installazioni i libri devo restituirli. Era un approccio per conservare qualcosa di un materiale effimero.

L' istallazione iniziale da cui tutto è partito è stata “I SOLITI TITOLI”, 2009. Punto di partenza era stato, allora, un concetto "archeologico" (in effetti i frottage sono diffusi anche in questo ambito), poi il concetto si è sviluppato oltre.

Non tutti i libri hanno un bassorilievo in copertina, si trovano soprattutto in quelli degli anni  1900-1960, nei quali spesso si trova anche qualcosa di particolare dello spirito del tempo che traspare e che m’interessa, libri con un certo pathos e certe emozioni.
I titoli con le parole e le grafiche di copertina m’ispirano per farne delle combinazioni, che diventano narrazioni. Così ho intitolato la nuova serie di frottages "I TITOLI SOLI". Ho allargato il concetto facendone una collezione anche con libri delle biblioteche, indipendentemente dell’uso nelle mie installazioni, ed è diventato un progetto enciclopedico, una biblioteca a parte che consiste solo nei frottages delle copertine.
Mi piace questa tecnica, essendo anche disegnatore, perché è una combinazione tra disegno e stampa, una specie di monotipo che ogni volta dà risultati diversi, adatta per una serie in cui ogni esemplare è un individuo ma dove tutti hanno lo stesso motivo.

Per il Multiplo 2014 dell’associazione Galleria Studio 44 ho scelto il tema degli scalatori da un libro che è stato utilizzato nell'istallazione "Nell'ombra dei monti", 2010, Kunstarkaden, Monaco, che ruotava attorno al tema delle montagne: il rischio, la scoperta, lo sforzo, ecc., lavoro pubblicato nel 2011 nel catalogo omonimo alla prima installazione “I SOLITI TITOLI”. "
Testo e immagine © Albert Coers

Con il concorso Multiplo la Galleria Studio 44 sostiene il lavoro di un artista; puoi leggere il regolamento e le caratteristiche del concorso QUI.

Visita il sito web di Albert Coers

15/04/14

Progetto Genova Zugo - la presentazione

Sabato 19 aprile alle ore 18.00 l'associazione culturale Galleria Studio 44 vi invita alla presentazione del progetto Genova-Zugo.

Questo scambio culturale, realizzato dalla nostra associazione e dalla città svizzera di Zugo ha coinvolto diversi artisti (Alfredo Zamorica, Eugen Jans, Francesca Bellati, Johanna Nӓf, Michel Kiwic, Nano Valdés, Nina Stӓhli, Paolo Lorenzo Parisi, Quido Sen, Reto Baertschi) che hanno potuto creare opere sul suolo pubblico prima nella città di Zugo e poi a Genova.

Nella serata verranno presentati nuove collaborazioni e progetti futuri, per cui invitiamo tutti gli amanti dell'arte e soprattutto gli artisti italiani e stranieri di Genova a non mancare!

09/03/14

Isabel Consigliere - inaugurazione

Ieri sera, 8 marzo giornata della donna, si è inaugurata la mostra PER LA SOPRAVVIVENZA dell'artista scenografa Isabel Consigliere. Molti amici, artisti e galleristi hanno visitato gli ambienti magici che Isabel Consigliere è riuscita a creare con le sue opere così fragili.

 

Un successo di pubblico e critica. Pubblicazioni anche su Espoarte.net, Artribune.com, Juliet art magazine ...

La mostra rimane aperta sino al 29 marzo tutti i giovedì, venerdì e sabato dalle 16 alle 19.


24/02/14

Isabel Consigliere - "Per la sopravvivenza"

Sabato 8 marzo alle ore 18 inaugura la mostra di Isabel Consigliere, assistente scenografa di Emanuele Luzzati per oltre 12 anni al Teatro della Tosse e artista scultrice.


"... L'artista, oltre che alla carta di cui sono state create la maggior parte delle sue sculture ricorre ad un materiale inaspettato che rappresenta così bene il significato della parola anima: i pappi di tarassaco, ovvero i semi dei “soffioni”.

Questi semini dall'aspetto fragile e delicato, che però riescono a resistere e farsi trasportare dalla forza del vento, li ha incollati uno ad uno sia sui corpi di cartapesta, formando così delle "protezioni" ai punti delicati del corpo come le spalle o la pancia, sia su un gilet e su una cuffietta cuciti in un tessuto trasparente, creando quindi un effettivo vestiario "per la sopravvivenza" che esprime una tale fragilità e delicatezza da togliere il fiato, ma allo stesso tempo dimostra la tenacia e pazienza dell'artista che si è immersa in questo lavoro meditativo che è durato mesi.

La bellezza del risultato è emozionante. La nostra anima viene ritrovata e finalmente sollevata grazie ai pappi di tarassaco di Isabel Consigliere."  
Marie Honzikova